The truth

I Lakers erano arrivati sul 23-47, a House non entravamo neanche le lay-up solitarie, Garnett in panchina con 2 falli, Pierce praticamente non era in campo, Allen tentennava, Flavio Tranquillo già celebrava Los Angeles… Chiunque avrebbe mollato a quel punto, ma Boston no. I C’s sono risaliti con un maxi-parziale, ma soprattutto a uno stupendo gioco di squadra, Garnett in post contro Pau le metteva tutte, Allen era in trance agonistica…ma ancora non si vedeva Pierce.

Arrivati al 4° quarto, giungeva il momento della verità: ma tutto era già scritto, si era capito da quando Paul “The truth” Pierce aveva deciso di marcare Bryant. Da lì è diventato un 1 contro 1 interminabile. Anzi, interminabile…per Kobe che non ne metteva una. Pierce invece sembrava una macchinetta, ma Kobe non trovava il bottone per spegnerla. I Lakers concentravano la loro attenzione su Double P. Ed è lì che si vede la differenza tra Pierce e Bryant: splendido scarico del 34 e Eddie House mette la tripla che regala game, set e quasi match a Boston.

La disperata rimonta degli Angelini è spezzata sul nascere quando Ray Allen, uno dei migliori tiratori di tutti i tempi (a mio parere), ha preso l’isolamento contro Sasha Vujacic: palleggio mano destra ripetuto…step col piede destro…inside-out…cambio di velocità e chiude la lay-up con la mano sinistra.

It’s QUASI over.

The truthultima modifica: 2008-06-13T15:25:00+02:00da enjoy-it
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2 pensieri su “The truth

  1. Dopo questa vittoria tifo anche io per loro. Prima ero indeciso, tra l’immenso Kobe, e la voglia d’anello di KG. Ma ora sto con Boston, troppo cuore. Hanno troppo cuore.

  2. Come dice coach Mallet, allenatore dell’Italrugby:”Anche una squadra debole, giocando col cuore, può diventare forte”.

    Immagina una squadra con The Truth, He Got Game e The Big Ticket.

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